Una petizione popolare per sollecitare tutti i parlamentari italiani a votare contro l’inserimento del Fiscal Compact nei Trattati europei.

Questa l’iniziativa lanciata da EURECA, Europa Etica dei Cittadini e delle Autonomie, associazione apolitica e senza fini di lucro impegnata a difendere la legalità in Europa.

Per firmare la petizione, lanciata attraverso la piattaforma AVAAZ.ORG, è sufficiente entrare nel sito assoeureca.eu, cliccare nell’apposito spazio e inviare la propria adesione.

EURECA, si avvale di un Comitato scientifico composto dal prof. Giuseppe Guarino, illustre giurista, già ministro, europeista convinto, il primo a denunciare la natura illegittima di alcune norme europee e, tra queste, il Fiscal Compact.

Questo Trattato internazionale – come sostiene Guarino e come viene spiegato e documentato con chiarezza nel libro del giornalista Angelo Polimeno NON CHIAMATELO EURO (Mondadori) – cambia alcuni aspetti fondamentali del Trattato di Maastricht che però, avendo valore costituzionale, può essere cambiato solo da un altro Trattato europeo.

Nel Comitato di EURECA figurano anche l’amb. Giulio Terzi, ex ministro degli Affari Esteri, il prof. James K. Galbraith, il prof. Giulio Sapelli, docente di economia alla Statale di Milano, l’imprenditore Ernesto Preatoni, l’uomo che ha inventato Sharm El Sheik, la dott.ssa Annarita Amoroso, protagonista di una felice battaglia condotta a Bruxelles per bloccare una legge tedesca non conforme alle normative europee.

L’associazione EURECA si avvale inoltre del supporto legale dell’avv. Federico Tedeschini, titolare di uno degli studi italiani di diritto amministrativo più importanti.

EURECA annuncia infine l’invio di una lettera a tutti i segretari di partito e ai loro capigruppo per illustrare nel dettaglio questa ed altre iniziative in difesa della legalità in Europa.

 

Articolo di Giuseppe Delene

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